Quello che è certo, è che un mondo incredibile si aprirà dinnanzi agli occhi di chi desidera percorrere queste valli.Passeggiando lungo i sentieri è possibile scorgere le diverse varietà di vegetazione di cui è ricca la Val Veddasca: faggi, betulle e rododendri ad alta quota; castagno, nocciolo, biancospino, ciliegio, tiglio, pino silvestre e frassino a bassa quota. L'abete rosso, il larice, l'acero montano e la quercia rossa sono stati inseriti durante i rimboschimenti degli anni passati. Nel sottobosco sono invece diffuse felci, acetosella e fragole.In passato questa zona era popolata da orsi e lupi, oggi è possibile incontrare volpi, faine, tassi, cinghiali, cervi, scoiattoli, ghiri e lepri. Anche i caprioli, reintrodotti di recente nel luinese, e i camosci sono facilmente avvistabili tra i 300 e i 1600 metri.
Escursioni
Sono diversi i sentieri che, partendo da Maccagno, si inerpicano per le valli soprastanti. Suddivisi per grado di difficoltà, per perizia dell’escursionista, per possibilità di coinvolgere singoli o intere famiglie. Presso l’Ufficio Turistico è possibile ritirare tutto il materiale necessario per conoscere luoghi e difficoltà.
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